12 Febbraio 2024

CON­TRO IL GATE­KEE­PING

“Ode al Crin­ge” scri­ve Il Bestia­rio in un post su Insta­gram [https://www.instagram.com/p/CnJ8Vlkt7eC/[] : “un disa­gio gene­ra­zio­na­le che si nutre del­la pau­ra di sba­glia­re, di non esse­re mai abba­stan­za, di tra­di­re il gala­teo dei rap­por­ti e di fal­li­re le aspet­ta­ti­ve del bran­co”. Insom­ma, una paro­la nuo­va rife­ri­ta ad una sen­sa­zio­ne che pri­ma for­se nean­che esi­ste­va, o che – come […]

11 Gennaio 2024

RIPEN­SA­RE IL TRA­GI­CO

Come rap­pre­sen­ta­re il tra­gi­co, ovve­ro l’ineluttabile, oggi? Chia­ria­mo pre­li­mi­nar­men­te cosa inten­do con “tra­gi­co”: tra­gi­co è tut­to ciò che di dolo­ro­so s’impone all’eroe sen­za che quest’ultimo pos­sa in alcun modo evi­tar­lo o respin­ger­lo. Il tra­gi­co è, appun­to, l’ineluttabile. L’eroe tra­gi­co non è respon­sa­bi­le del­le pro­prie disgra­zie, que­ste gli sono impo­ste dall’esterno sen­za che egli sia dota­to […]

18 Dicembre 2023

CAM­BIA­RE LA SCUO­LA

(Par­te Pri­ma ) La scuo­la non ha il com­pi­to di pre­pa­ra­re al lavo­ro, che costi­tui­sce solo una del­le dimen­sio­ni in cui si rea­liz­za la vita uma­na. Tra l’altro il lavo­ro è desti­na­to a una rile­van­te ridu­zio­ne nel­le nostre socie­tà, sem­pre più domi­na­te dall’informatica e dai pro­ces­si di auto­ma­tiz­za­zio­ne. Tec­no­lo­gie che richie­de­ran­no  sem­pre più intel­li­gen­za e […]

11 Dicembre 2023

VOCI DA CHA­TI­LA, LUO­GO DI VITA E RESI­STEN­ZA

Il cam­po pro­fu­ghi nasce come solu­zio­ne tem­po­ra­nea in rispo­sta ad una situa­zio­ne di cri­si, un luo­go dove le per­so­ne che fug­go­no da guer­re e vio­len­ze pos­so­no tro­va­re un rifu­gio sicu­ro in atte­sa di poter tor­na­re alle pro­prie vite. Pur­trop­po, in alcu­ni casi, la vita nel cam­po diven­ta un lim­bo dal qua­le è dif­fi­ci­le usci­re, tra­sfor­man­do­si […]

11 Novembre 2023

YOU CAN SEE ME, BUT I DON’T EXI­ST. INTER­VIEW TO ALAN GIGNOUX

Bir­min­gham in Augu­st can feel like Octo­ber in my nati­ve Ita­ly. I was taking a stroll throu­gh the city cen­trein, but the rain and wind for­ced me to take shel­ter in the public libra­ry. As the how­ling wind rat­tled the win­do­ws, I wal­ked slo­w­ly throu­gh the hall­ways on the top floor fil­led with books and […]

9 Novembre 2023

LA SEDU­ZIO­NE DEL TRI­BA­LI­SMO

Chi segue la poli­ti­ca ame­ri­ca­na saprà che il 4 otto­bre 2023, per la pri­ma vol­ta da sem­pre, lo spea­ker del Con­gres­so (gros­so modo equi­va­len­te a quel­lo che in Ita­lia è il Pre­si­den­te del­la Came­ra) è sta­to sfi­du­cia­to da un voto in aula. Uno dei per­so­nag­gi che han­no mag­gior­men­te con­tri­bui­to a que­sto even­to sto­ri­co è un […]

23 Ottobre 2023

LA PARO­LA, LA PAGI­NA E L’E­CO­SI­STE­MA DIGI­TA­LE

L’efficace ana­li­si di Ubal­do Stec­co­ni Le paro­le che non san­no più star fer­me, pub­bli­ca­ta il 30 ago­sto scor­so e già com­men­ta­ta da Luca Damia­ni, ipo­tiz­za in modo con­vin­cen­te che la gene­ra­liz­za­ta cri­si di fidu­cia, che afflig­ge la nostra socie­tà a vari livel­li, tro­vi ragio­ne d’essere anche nel­la pro­gres­si­va ed inar­re­sta­bi­le sosti­tu­zio­ne dei testi stam­pa­ti con […]

9 Ottobre 2023

PER CON­TI­NUA­RE (E RIBAL­TA­RE) IL DISCOR­SO SUL­LE PARO­LE FER­ME

Nel­la nota inti­to­la­ta Le paro­le che non san­no più star fer­me appar­sa recen­te­men­te qui su Ātman, Ubal­do Stec­co­ni ha argo­men­ta­to che l’avvento del­la let­tu­ra su scher­mo e l’utilizzo di vari siste­mi digi­ta­li ha scon­vol­to la pra­ti­ca del­la let­tu­ra ren­den­do­la un eser­ci­zio diver­so dal­la tra­di­zio­na­le let­tu­ra del­le paro­le scrit­te e stam­pa­te. Qual­cu­no ha stu­dia­to il feno­me­no […]

5 Ottobre 2023

IL NOME DEL­LA COSA

Pulp Fic­tion e i dise­gni­ni Ho diver­si cugi­ni più gran­di di me. Duran­te la puber­tà e l’adolescenza que­sti cugi­ni, chi più, chi meno, han­no rap­pre­sen­ta­to il mio stan­dard di ciò che fos­se con­si­de­ra­bi­le fico. Il cri­te­rio ado­pe­ra­to era mol­to sem­pli­ce: quel­lo che pia­ce­va loro era fico, quel­lo che non pia­ce­va loro era da sfi­ga­ti. Alle […]

21 Settembre 2023

LE RELA­ZIO­NI DI COP­PIA COME PRO­DOT­TO CUL­TU­RA­LE: COME CI HAN­NO RAC­CON­TA­TO L’A­MO­RE IN OCCI­DEN­TE

Per le espe­rien­ze vis­su­te, per edu­ca­zio­ne, per i film visti e i libri let­ti, per le can­zo­ni ascol­ta­te e per aver ascol­ta­to gli altri, una con­ce­zio­ne dell’amore si è indub­bia­men­te instau­ra­ta nel­la mag­gior par­te degli ani­mi nati e vis­su­ti sot­to l’ombra del­la cul­tu­ra occi­den­ta­le. Si trat­ta di quel­la con­ce­zio­ne dell’amore defi­ni­ta “amo­re roman­ti­co”, che sia […]