
SQUATTER
Il sole basso allungava le sagome degli ombrelloni, ancora chiusi. La spiaggia davanti all’hotel, perfettamente pettinata, deserta. Non c’era nessuno, tranne Marco. Lo vedevo camminare avanti e indietro, gobbo sul telefono, gesticolando. Tirai le tende, mi tolsi l’accappatoio e andai in bagno a fare una doccia. Quando uscii, lui era già in stanza. Aveva gli […]




