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Marzo
12 Marzo 2026

CHAN­GING ROOM

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Chan­ging Room inda­ga la que­stio­ne del­l’i­den­ti­tà di gene­re attra­ver­so uno dei feno­me­ni cul­tu­ra­li più influen­ti al mon­do: il gio­co del cal­cio. 

Chia­ra Cal­ga­ro ini­zia la sua esplo­ra­zio­ne foto­gra­fi­ca a par­ti­re dal­la squa­dra di cui fa par­te — real­tà auto­ge­sti­ta, auto­fi­nan­zia­ta e com­po­sta da don­ne*, per­so­ne trans e non bina­rie — e pro­ce­de attra­ver­so un viag­gio per l’ Euro­pa alla sco­per­ta di altre squa­dre queer.

Con i vol­ti spes­so non visi­bi­li, i cor­pi del­lx atle­tx si pie­ga­no, si con­tor­co­no, per­for­ma­no per la mac­chi­na foto­gra­fi­ca così come ogni indi­vi­duo “met­te in sce­na”, nel cor­so del­la pro­pria vita, pra­ti­che che dovreb­be­ro cor­ri­spon­de­re al gene­re asse­gna­to fin dal­la nasci­ta. Attra­ver­so l’attuazione di gesti-paro­dia, l’artista sug­ge­ri­sce la pos­si­bi­li­tà di ripen­sa­re l’identità di gene­re in una nar­ra­zio­ne più sfac­cet­ta­ta e com­ples­sa, che per­va­de gli spa­zi socia­li a par­ti­re dal­la dimen­sio­ne del gio­co. 

Lo spo­glia­to­io di una squa­dra di cal­cio può diven­ta­re un micro­co­smo di pro­va in cui costrui­re pra­ti­che alter­na­ti­ve a quel­le domi­nan­ti nel­la socie­tà e sug­ge­ri­re nuo­ve for­me di col­let­ti­vi­tà e par­te­ci­pa­zio­ne, sfrut­tan­do lo sport più popo­la­re al mon­do come stru­men­to di auto­de­ter­mi­na­zio­ne.  

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